TikToc continua le attività in USA, in attesa forse della nuova amministrazione


All’inizio del mese di novembre, ne abbiamo parlato in questa notizia, TikToc era riuscita ad ottenere una nuova tregua nella battaglia legale che la vede contrapposta all’amministrazione Trump. L’intervento di un giudice federale della Pennsylvania, sollecitato in questo dalla richiesta di 3 utenti-creator della piattaforma, aveva infatti impedito al governo di procedere con le limitazioni a carico dell’App.

Per ora TikToc continua a operare in USA

Il 12 novembre era la data a partire dalla quale l’amministrazione avrebbe fatto partire il divieto per aziende americane di fornire TikToc quale app all’interno dei propri dispositivi mobile, oltre a impedire alle aziende americane di fornire servizi di web hosting, tra le quali ovviamente spiccano Google e Amazon, per i servizi legati TikToc. Il pronunciamento di inizi novembre del giudice federale aveva messo in standby l’intervento previsto per il 12 novembre.

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Il Dipartimento del Commercio USA ha per il momento scelto di non portare avanti una contrapposizione con il giudice federale, optando quantomeno per il momento per sospendere gli interventi di stop a danno di TikToc. Almeno per ora il Dipartimento ha comunicato che il tutto è in standby, in attesa delle opportune verifiche legali sul caso.

Cosa farà la nuova amministrazione USA?

C’è anche da tenere in considerazione l’esito delle elezioni USA della scorsa settimana, con il previsto cambio di amministrazione previsto dopo la metà del mese di gennaio 2021. Ci si domanda a questo punto sia cosa possa accadere nel breve periodo per TicToc in termini di ban nel territorio USA, con ripercussioni sull’operatività a livello globale, sia quale potrà essere l’indirizzo seguito dalla futura amministrazione Biden in materia.

Impossibile a questo punto non pensare anche a Huawei, azienda che è stata fortemente penalizzata sin dai primi mesi del 2019 dalle azioni dell’amministrazione Trump che l’anno di fatto estromessa dall’attività di business negli Stati Uniti oltre ad ostacolarne in misura netta la capacità produttiva e di innovazione tecnologica. Difficile che tutto possa restare come prima, pur senza particolari stravolgimenti.



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