Rider food delivery, un nuovo protocollo tutela il lavoro


Estesi grazie al contratto della logistica elementi quali l’orario di lavoro minimo garantito, la paga base, l’abolizione del cottimo, tredicesima e quattordicesima, Tfr, ferie, permessi

(Photo by Nicolò Campo/LightRocket via Getty Images)

Cgil, Cisl e Uil tornano all’attacco del contratto dei rider del food delivery firmato dall’associazione delle piattaforme del settore, Assodelivery, e del sindacato Ugl a settembre. E lo fanno estendendo il contratto nazionale della logistica, quello considerato più vicino al lavoro dei fattorini di app come Deliveroo, Glovo o Uber Eats, proprio ai pony express delle piattaforme digitali.

Oggi abbiamo inviato al Cnel e al ministero del Lavoro il protocollo, sottoscritto il 2 novembre scorso, unitariamente alle organizzazioni sindacali confederali dei trasporti, con le associazioni datoriali del settore, relativo all’applicabilità del ccnl Logistica a tutti i rider”, fa sapere in una nota la Filt Cgil. L’aggiornamento del protocollo prevede che siano estesi ai fattorini delle app elementi quali l’orario di lavoro minimo garantito, la paga base, l’abolizione del cottimo, tredicesima e quattordicesima, Tfr, integrazione salariale in caso di malattia e infortunio, maternità e paternità, ferie, permessi, diritti sindacali, maggiorazioni per particolari condizioni ed orari, rimborso spese per uso del mezzo proprio, dispositivi di protezione individuale, contrattazione di secondo livello.

Si tratta di un passo in avanti – sostiene infine la Federazione dei Trasporti della Cgil – per l’affermazione dei diritti fondamentali e di un trattamento contrattuale vero ad una categoria di lavoratrici e lavoratori deboli e, fino ad ora, scarsamente tutelata”. Gli fanno eco il segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Marco Odone, della Uiltrasporti: “Solo con l’applicazione del ccnl della Logistica, trasporto merci e spedizione si garantiscono delle vere tutele ai riders, che giustamente chiedono di essere tutelati alla pari dei lavoratori del settore dei trasporti, sempre più strategico per il Paese, specie in questo periodo di crisi Covid-19, che impone chiusure con notevole aumento delle consegne a domicilio”.

L’11 novembre è previsto un incontro al ministero del Lavoro per proseguire la trattativa su un’alternativa al contratto Assodelivery-Ugl, in vigore dal 3 novembre, mentre a Bologna la carta ha consentito di siglare condizioni migliorative per i fattorini con la società Mymenu.

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