Lucca Changes: le S.H. Figuarts “Event Exclusive Color Edition 2020” di Dragon Ball – Recensione


In concomitanza con Lucca Comics & Games, per quest’anno rinominata Lucca Changes, siamo giunti a recensire i prodotti marchiati Event Exclusive Color Edition 2020 dedicati al mondo di Dragon Ball. Le S.H. Figuarts che abbiamo analizzato per voi sono quelle di Son Goku Ultra Istinct “Sign” ovvero la modalità Ultra Istinto incompleta o come “Presagio” della Quintessenza dell’Istinto, Android 17 e l’Android 18 (meglio conosciuti come C-17 e C-18).


I personaggi

Son Goku Ultra Istinct “Sign”

S.H. Figuarts esclusive di Dragon Ball 2020

L’Ultra Istinct “Sign” è una forma incompleta dell’Ultra Istinto risvegliata da Son Goku durante il Torneo del Potere nello scontro contro Jiren in Dragon Ball Super. Goku, grazie al duro all’allenamento di Merus impara ad attivarla a suo piacimento. In questa forma Son Goku consuma una quantità enorme di energia, per questo motivo non è in grado di mantenerla attiva per molto tempo. Goku in questa forma possiede sfumature argentante nei capelli neri e occhi totalmente argentati. Con l’ultra istinto il corpo di Son Goku riesce a muoversi autonomamente reagendo ad ogni attacco difendendosi e contrattaccando senza subire alcun danno.


Android 17

S.H. Figuarts esclusive di Dragon Ball 2020

In Dragon Ball Z è un androide creato dal Dottor Gelo. Ha l’aspetto di un adolescente dai capelli lunghi neri. E’ molto potente e possiede una riserva di energia illimitata, ma la sua natura ribelle costrinse il Dr. Gelo a disattivarlo. Ha un carattere scherzoso e per certi versi infantile e considera il compito di uccidere Son Goku come un gioco da assaporare con tutta calma. E’ molto legato a C-18 e con lei è una dei principali nemici della saga di Cell. Nel futuro distopico di Mirai Trunks viene distrutto dal Saiyan dopo che ha fatto ritorno dalla normale linea temporale.


Android 18

S.H. Figuarts esclusive di Dragon Ball 2020

Un’androide dotata di energia infinita e creata tramite la modificazione cibernetica di un corpo umano. Ha l’aspetto di una bellissima ragazza dai capelli biondi ed è molto più seria e pragmatica di suo fratello, l’Androide 17. Nonostante sia un’androide, è molto attenta alla moda e sa mostrare sporadici segni d’affetto, come quando diede un bacio a Crilin salutandolo dopo il loro primo incontro. Dopo la saga di Cell si sposa con Crilin e hanno insieme una bambina chiamata Maron.


Le confezioni

I box come da consuetudine per questo genere di prodotto contengono le action figure e diversi accessori di ricambio. La scatola che presenta il prodotto è realizzata in cartoncino e la grafica appare in bicromia con un disegno del personaggio in questione in soli due colori:

  • Nero e grigio a contrasto per Son Goku;
  • Nera e arancione per l’Andriod 17;
  • Nera e gialla per l’Android 18. 

Nella parte frontale, oltre al primo piano della figure e i loghi Dragon Ball Event Exclusive, Tamashii Nations e Bandai Spirits, troviamo una porzione di scatola in plastica trasparente che ci lascia intravedere il blister al suo interno, elemento caratteristico non solo di queste uscite speciali, ma dell’intera linea S.H.Figuarts. Sul retro possiamo notare alcune delle foto ufficiali che ci mostrano le pose realizzabili grazie alle parti opzionali che troveremo all’interno di essa.

I blister

I blister, come vi abbiamo già accennato, sono realizzati in plastica trasparente e possiamo descriverli singolarmente così:

Partendo da Son Goku Ultra Instinct “Sign”, il blister non contiene molti accessori al di fuori di quelli indispensabili come, alcuni volti e tre coppie di mani intercambiabili. Purtroppo oltre a questo non troviamo nessun effetto scenico o stand espositivo (che tuttavia viene venduto separatamente).

Aperta la confezione di Android 17, troviamo un numero di accessori elevato, molto superiore a quanto trovato in Son Goku e Android 18: due volti aggiuntivi, dei capelli sostitutivi con effetto di movimento e sei coppie di mani con diverse aperture. Oltre a questi troviamo una coppia di braccia conserte, una pistola, il fodero per la pistola, una cintura e una seconda bandana.

Il blister inserito nella scatola di Android 18 contiene tutti gli elementi che concepiscono la figure: oltre al modello principale siano presenti una coppia di braccia incrociate, due volti extra, un paio di capelli sostituivi e tre coppie di mani.

Struttura e Paint

Tutto il corpo di Goku è realizzato completamente in plastica, e raggiunge un’altezza di 15,5 cm circa. Dal punto di vista della colorazione siamo di fronte a un prodotto abbastanza semplice, il colore blu usato per la maglietta, polsini e cintura è invece molto più scuro del classico blu a cui siamo abituati nelle uscite precedenti.

Il vero punto di forza di questa figure è sicuramente la colorazione dei capelli: si tratta di un effetto perla dalle tinte bluastre che mostra una sfumatura differente a seconda di come la luce colpisce la superficie e vista dal vivo vi possiamo assicurare che è davvero una figata! Gli occhi sono di color argento ma le sopracciglia hanno la marcatura di colore nero.

Analizzando la figure di Android 17 notiamo delle sfumature di colore presente solamente nei pantaloni. Il resto dei vestiti mostra un painting piatto ma preciso: la maglia è completamente nera con il logo del “Red Ribbon” marcato in rosso sulla parte frontale.  La bandana posta al collo è di un colore arancione che risulta molto appariscente, anche i volti presentano una colorazione qualitativamente ottima distinguendosi, anche se di poco, dalla vecchia edizione ormai introvabile a costi “umani”.

Terminando con Android 18 la prima cosa che salta subito all’occhio sono le sfumature presenti nella gonna e nel gilet in Jeans che denotano una colorazione davvero degna di nota. Il gilet è arricchito da diversi dettagli come le cuciture, le maniche strappate e i bottoni colorati d’oro. Nella parte posteriore non poteva mancare il logo del Red Ribbon (in Italia Fiocco Rosso), molto più vistoso rispetto al fratello Android 17.

Posabilità

Il corpo utilizzato per la figure non è di nuova concezione infatti, le gambe sono “riciclate” dal modello già uscito in precedenza (Son Goku Ultra Istinto). Per quanto riguarda il busto abbiamo una componente del tutto inedita, visto che un Son Goku con il Gi (Kimono) strappato e maglia visibile non era mai stato rilasciato, nonostante sia piuttosto comune vedere Son Goku in battaglia con queste sembianze.

Gli snodi oltre ad essere super funzionali, riescono a garantire qualsiasi tipo di posa che vi passa per la mente ma per fare ciò avrete bisogno anche di un piedistallo stage act, che purtroppo non è a corredo.

I due androidi essendo dei semplici recolor dei vecchi modelli usciti nel 2014, non possiedono gli snodi di ultima generazione ma sono comunque estremamente posabili e ancora oggi piuttosto funzionali. Iniziando dalla testa notiamo una buona escursione in avanti, indietro e nella rotazione. Passando alla parte superiore il busto, questo possiede una buona escursione in avanti, indietro e laterale consentendoci i movimenti desiderati.

Anche le braccia hanno un’ottima mobilità: gomiti e polsi sono liberi da qualsiasi elemento d’intralcio. Gli arti inferiori sono dotati di tutti gli snodi necessari per posarli come vogliamo e la caviglia è assolutamente liberissima di muoversi.

Dragon Ball Stage Metallic Color Edition

Tamashii Nations per quest’occasione (come lo scorso anno) ha realizzato degli stand personalizzati a tema Dragon Ball, con una serigrafia che richiama le mitiche Sfere del Drago Shenron. Attenzione però, perchè sarà una vera caccia alle sette sfere perchè per trovarle tutte e sette dovrete faticare non poco poiché sono vendute separatamente e in maniera del tutto casuale. Vi conviene dotarvi del Dragon Radar di Bulma!

Conclusioni

Siamo giunti alle conclusioni di questa nuova serie di Event Exclusive Color Edition 2020. Questa nuova S.H.Figuarts di Son Goku Sign è un pezzo che può andare ad arricchire la collezione di ogni amante del personaggio e l’acquisto è obbligatorio per ogni collezionista di questa linea.

La figure ha un corpo già collaudato e utilizzato in altre molte versioni, ma per la prima volta ci viene proposta in una veste praticamente inedita. Android 17 e Android 18 sono una grandissima opportunità di essere acquistati sia dai vecchi sia dai nuovi collezionisti, visto i prezzi esorbitanti che hanno raggiunto le vecchie action figure.

Le tre figure – Event Exclusive Color Edition 2020 sono un’esclusiva Italiana di Lucca ChanGes 2020. Cosmic Group (che distribuisce i prodotti Tamashii Nations in Italia) non riuscendo a vendere fisicamente a Lucca (come le passate edizioni) in ottemperanza dei recenti DPCM, ha deciso di metterle in vendita al pubblico esclusivamente online, dal 3 al 16 novembre 2020 sulla piattaforma www.cosmicgroupevents.com con la sola limitazione di due copie a testa per i modelli di Android 17 e Android 18Tutte le spedizioni degli articoli acquistati saranno effettuate nei giorni 18 e 19 novembre 2020.

 



Vai all’articolo originale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X