Mirka Andolfo ci racconta tutti i nuovi progetti annunciati a Lucca Changes


A margine di Lucca Changes, la superstar del fumetto internazionale ha fatto con Wired un punto su i suoi nuovi lavori, tra serie multimediali e ritorni di personaggi amati dai fan

Lavoro molto? Sì, lavoro molto. Forse anche un po’ troppo”. In occasione di Lucca Changes 2020, Mirka Andolfo ha annunciato numerose novità in arrivo nel 2021. Difficile non conoscerla: a soli 31 anni, Andolfo è già una superstar del fumetto internazionale. Artista completa, scrive, disegna e colora le sue opere, che vanno dalle tavole brillanti e un po’ ammiccanti di Sacro/Profano alla trama horror e goth di Mercy.

Pubblicata in più di 15 paesi, Mirka Andolfo è anche una delle poche autrici italiane a collaborare stabilmente con Dc Comics, come disegnatrice e sceneggiatrice. Proprio questo rapporto sarà al centro dell’intervento di Andolfo a Lucca Changes, con una diretta in streaming in programma il 31 ottobre dalle 11:00. Mentre il pomeriggio dello stesso giorno, dalle 16:30 alle 17:30, l’autrice presenterà la conclusione della sua miniserie Mercy (Panini Comics).

Dopo tante illustrazioni e qualche anticipazione sui social network, finalmente scopriamo che il tuo prossimo progetto, Sweet Paprika, avrà forma crossmediale. Cosa vuol dire?

“Paprika sarà almeno duplice. Da un lato sarà un fumetto, che uscirà a maggio 2021 per Edizioni Star Comics e contemporaneamente negli Usa per Image Comics e in Francia grazie a Éditions Glénat.

“Però Sweet Paprika ha preso forma da subito come il mio primo progetto animato, con apertura a scenari del tutto nuovi per me. Sono una grande fan del mondo dell’animazione, anche se lo conosco ancora poco. Proprio per questo verrò affiancata da un gruppo di esperti: la regia di Sweet Paprika verrà affidata a Gabriele Pennacchioli (Emmy Award 2019 per la fortunata serie Netflix Love, Death, and Robots) e alla produzione collaborerà anche Gray Ladder Productions. Il mio ruolo principale sarà quello di creare trama e personaggi”.

Personaggi che già vediamo in circolazione da un po’, con alette angeliche e codine demoniache…

“Paprika è una diavoletta che lavora per una grande casa editrice americana. Ha una posizione di responsabilità ed è sicuramente una persona che ce l’ha fatta nella vita, ma allo stesso tempo è molto sola, perché ha sacrificato tutto alla carriera. L’incontro con l’angelo Dill, con un carattere opposto al suo, le permetterà di affrontare i suoi problemi ancora non superati. Rispetto a Sacro/Profano, una delle mie prime opere, troviamo un mondo sempre popolato da angeli e diavoli ma Sweet Paprika non ne è uno spin-off. Rispetto a Angie e Damiano di Sacro/Profano, il rapporto tra i protagonisti di Sweet Paprika è molto diverso e il tema principale dell’opera è quello della scoperta della sessualità di Paprika stessa. Per quello che riguarda la resa del fumetto, renderò ancora più esplicita l’influenza dell’estetica manga, con tavole in bianco e nero disegnate da me e con i retini di Gianluca Papi”.

Oltre ai nuovi progetti, hai annunciato anche l’atteso seguito di ControNatura, la tua serie ambientata in una distopia popolata da animali antropomorfi che possono innamorarsi e riprodursi solo sotto regole molto stringenti. Ci dai qualche anticipazione su quello che hai in mente per Leslie, la maialina protagonista dei primi volumi?

“Sono passati tanti anni dalle vicende tragiche del primo ControNatura. La situazione politica è molto più felice, il governo non tenta più imporre scelte riproduttive e le unioni omosessuali e quelle tra animali di specie diverse non vengono più ostacolate apertamente. Leslie vive felice con Khal e la sorellina del lupo. Tuttavia, qualcosa tornerà a turbare la sua apparente serenità: il vecchio nemico non è ancora stato del tutto sconfitto. La storia uscirà in italiano per Panini Comics nella seconda parte del 2021″.

Non è l’unico seguito scritto da te che leggeremo l’anno prossimo, vero?

“No, ce n’è almeno un altro. Mentre disegnavo le ultime pagine di Mercy mi sono resa conto che quell’universo narrativo mi poteva dare la possibilità di raccontare altre storie. Merciless, che uscirà sempre nel 2021, sarà un seguito ambientato vari anni dopo e con in comune il tema della scoperta dei sentimenti, del sentirsi legati agli altri da legami di affetto e di amicizia anche in un mondo crudele e in parte ostile. Non posso dire altro perché la pubblicazione in italiano di Mercy è più indietro rispetto a quella Usa (a metà novembre uscirà il volume conclusivo per Panini), quindi il rischio spoiler è molto alto”.

Questo senso di legame è molto forte anche con i tuoi fan. La community che si è formata intorno ai tuoi lavori è davvero attiva…

“Sì, sono molto legata al feedback dei miei lettori e mi sento fortunata per il livello di scambio che riesco a avere con loro. In molti casi sono i lettori stessi a spingermi a continuare una storia o a intraprendere una nuova impresa. Vedere che le persone apprezzano e si affezionano ai personaggi è un motore forte, scoprire che c’erano dei cosplayer vestiti da Paprika prima ancora che ci fosse alcuna notizia sul personaggio è stata una bella emozione”.

Dati i tuoi fortissimi legami con Dc Comics, con cui collabori da tempo su tanti progetti, domanda secca: eroina Dc preferita?

“Non la si può chiamare un’eroina, ma sicuramente Harley Quinn. È eccentrica, è un po’ buona, un po’ cattiva, poi di nuovo un po’ buona, poi è pazza e basta. Scrivere e disegnare Harley Quinn è molto divertente e il confronto con il mercato americano è un’opportunità estremamente stimolante. Lavoro con Dc Comics da cinque anni e il contatto quotidiano con quel genere di storytelling e di personaggi mi ha fatto crescere molto come autrice”.

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