Cosa seguire al Wired Next Fest di sabato 10 ottobre


Siamo all’ultimo grande atto del Wired Next Fest 2020, con la seconda giornata in diretta dagli Ibm Studios di Milano. Il tema è From Digital to a New World, e si parlerà di fake news e revenge porn, ma anche di musica e comicità

È un gran finale, quello del Wired Next Fest 2020: il più grande festival italiano a partecipazione gratuita dedicato all’innovazione si conclude con la giornata più ricca e intensa di tutte. Sabato 10 ottobre, in diretta dagli Ibm Studios di Milano a partire dalle 10:00 del mattino, prende il via la seconda delle due giornate con il tema From Digital to a New World, settimo e ultimo evento in calendario per l’edizione di quest’anno.

Oltre 35 ospiti – italiani e internazionali – più di 25 eventi, oltre 9 ore di live streaming senza interruzioni, workshop ed exhibit. Come tutte le giornate del Wired Next Fest 2020, anche questo appuntamento avrà un format televisivo. Sarà trasmesso live dagli Ibm Studios di piazza Gae Aulenti, e lo potrete seguire in streaming online direttamente qui sopra in questa pagina dalle 10:00 del 10 ottobre, oppure sul sito dell’evento, o ancora su FacebookLinkedIn e YouTube.

Qui tutto il programma

La ripartenza dopo i mesi del lockdown, il grande processo di trasformazione verso la nuova normalità generato negli ultimi mesi e la vita dopo la pandemia faranno da filo conduttore agli eventi che si susseguiranno sul palco, mostrando anche che cosa è cambiato nelle nostre vite nei quattro mesi in cui il Wired Next Fest ci ha accompagnati, da giugno a ottobre. Per tutta la durata del festival, in piazza Gae Aulenti sarà attivo un exhibit con il più sofisticato simulatore di realtà virtuale attualmente disponibile, Vitruvian, e il più famoso e completo software di esplorazione spaziale, Space Engine (e non dimenticate il workshop su come si realizza un’illustrazione con Gio Pastori, da Frame Condé Nast Experience Store).

La fantascienza, ma anche l’attivismo e il giornalismo, saranno al centro dell’atteso talk con Cory Doctorow: filosofo del web e coeditore del celebre blog Boing Boing, parlerà anzitutto dell’ultima frontiera, quella della rete libera. Sempre l’editoria sarà al centro dell’incontro con William Boyd, uno dei più grandi scrittori inglesi viventi, dal titolo Eravamo io, David Bowie e un tizio che non esiste. E ancora sarà ospite del Wired Next Fest Zerocalcare, che con i suoi accolli prossimi venturi anticiperà alcuni dei contenuti della sua più recente opera in uscita questo mese, Scheletri.

Ma partiamo dall’inizio. A inaugurare la giornata sarà l’arpista elettronica di fama internazionale Kety Fusco con le sue 47 corde amplificate. E sarà solo l’avvio di una ricca serie di live, a cui abbiamo dedicato un racconto speciale qui. Per farla breve, avremo: le melodie boreali della promessa italiana pop ed elettronica Hån (Giulia Fontana), il cantautore e chitarrista The Sleeping Tree (Giulio Frausin) con un pop folk fuori dal tempo, il progetto musicale tra trap, rock e hip hop Generic Animal (Luca Galizia) per il quale non è mai troppo presto, e poi i ritmi rock e house con il dj set di Futuro Tropicale.

E ancora la musica, questa volta per parlarne e discuterne, sarà protagonista con Anna (col booster), diciassettenne astro nascente della scena rap italiana, con il talento di terza generazione di Leo Gassmann, fresco di vittoria a Sanremo giovani, con i polli dell’attrice e cantante Margherita Vicario, fino alle Ninne nanne dell’Apocalisse con Bobby Gillespie dei Primal Scream, il musicista Marco Bertoni e il filosofo comunista e agitatore culturale Franco Bifo Berardi. Quest’ultimo poi, resterà sul palco intervistato dal cantante, musicista e produttore Cosmo.

Voglia di magia? Ci pensa il prestigiatore inglese di origini italiane Luca Gallone, una vera star sui social. Bisogno di qualcosa di ancora più esplosivo? Nessun problema: al Wired Next Fest abbiamo Danilo Coppe, l’uomo che di professione fa l’esplosivista e che ha abbattuto il ponte Morandi. Oppure, parlando di hard, ci sono Rocco Siffredi e il suo figlio primogenito Lorenzo Tano, che ha appena diretto il suo film d’esordio.

Di fake news sulla salute e disinformazione parlerà, con il suo inconfondibile tono satirico e la sua tagliente ironia, Geppi Cucciari, che è anche ambasciatrice Airc. Ancora di informazione, e in particolare di Nord America e giornalismo, di discuterà con Simona Siri e Dan Gerstein, che spazieranno dall’America Dream agli ultimi anni così difficili sotto l’amministrazione Trump. Uno dei crimini peggiori che si possa commettere in rete, il revenge porn, sarà invece al centro dell’incontro con l’attore Alessandro Boni, la penalista Marisa Maraffino e la ex presidentessa della Camera Laura Boldrini. Con una sola raccomandazione: non chiamatelo amore.

Decisamente più leggero è invece il programma comico del Wired Next Fest. C’è per esempio Valerio Lundini, che è già un cult con le sue interviste impossibili e le parodie della televisione generalista italiana. Per non parlare dei pacchi da giù di Casa Surace, con il dietro le quinte della comicità del nord-vs-sud e la dura vita del fuorisede.

E poi ancora il giornalista e scrittore Raffaele Alberto Ventura, l’economista Michele Boldrin, la web creator Camihawke, le storie di donne eccezionali raccontate dall’illustratrice Clorophilla e da Riccardo Pasqua, l’informatico e saggista Piero Scaruffi, e JB Grasset con Filippo Spiezia per disegnare un gioco nuovo.

Realizzato in collaborazione con Audi, e con il patrocinio del Comune di Milano, il Wired Next Fest è reso possibile anche grazie al supporto di alcuni partner.

Mobile partner:
Huawei

Main partner:
E-DistribuzioneMastercardNexiUniCredit

Event supporter:
Pasqua vigneti e cantine

Production:
Piano B

Content partner:
Fondazione Airc

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