Mortal Kombat 11, arriva Rambo doppiato da Stallone


Annunciata anche la versione Ultimate con il gioco originale, i due dlc Kombat Pack 1 e 2 e l’espansione Aftermath

mortal kombat 11 rambo
(Foto: NetherRealm Studios)

L’assoluto protagonista del prossimo aggiornamento di Mortal Kombat 11 è un personaggio reso immortale da una celeberrima saga cinematografica: Rambo sbarcherà nell’amatissimo picchiaduro di NetherRealm Studios e la ciliegina sulla torta è che sarà doppiato proprio da Sylvester Stallone. L’aggiunta già diventata virale arriverà con un dlc ossia contenuto scaricabile che dovrebbe essere reso disponibile a livello globale a breve.

L’attesa della novità promessa dal game designer Ed Boon è stata lunga, ma ne è valsa la pena: il dlc dell’undicesimo capitolo di Mortal Kombat brillerà per la presenza di John Rambo, visto per la prima volta al cinema nel 1982 fino all’ultimo recente capitolo del 2019, peraltro stesso anno dell’uscita del gioco. Assieme al palestrato e temerario guerriero con la fascetta nei capelli lunghi e soprattutto con la iconica canottiera nera arriveranno anche altri due personaggi chiamati Mileena e Rain che rimpolperanno l’abbondante roaster di combattenti a disposizione.

Il contenuto scaricabile chiamato Kombat Pack 2 debutterà il prossimo 17 novembra in corrispondenza del lancio della speciale versione Mortal Kombat 11 Ultimate, che andrà a offrire in un unico bundle il gioco originale, i due dlc Kombat Pack 1 e 2 e l’espansione Aftermath. Inoltre, sono stati chi possiede il gioco su Ps4 e Xbox One potrà effettuare l’ugrade gratuitamente per le versioni del gioco sulle console next-gen PlayStation 5 e Xbox Series X/S che usciranno appunto in vista dell’ultima parte dell’anno. Sarà disponibile anche su computer, Nintendo Switch e Stadia.

La differenza di Mortal Kombat 11 sulle prossime console sarà soprattutto nella qualità visiva dato che si spingerà verso una risoluzione dinamica fino a 4k, garantendo ridotti tempi di caricamento e anche la possibilità di sfidare gli amici su diversi sistemi grazie al cosiddetto cross-play.

 

 

 

 

 

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