Ducati Multistrada V4, prima moto con sistema radar anteriore e posteriore


Ducati inizia la produzione della sua nuova moto Multistrada V4, prima due ruote al mondo a montare tecnologia radar all’anteriore e al posteriore.


Questa nuova enduro, equipaggiata con il motore 4 cilindri a V gi visto sui modelli Panigale e Streetfighter, sar presentata ufficialmente il prossimo 4 novembre e porter con se molte novit meccaniche ma anche tecnologiche.





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Prima tra tutte la tecnologia radar in grado di offrire, su una moto come questa pensata per il turismo e lunghi viaggi, un nuovo livello di eccellenza sul piano del comfort e dellassistenza alla guida.


I due piccoli radar, sviluppati in collaborazione con Bosch, sono integrati uno nella parte frontale sotto il gruppo ottico e un’altro al posteriore appena sopra la targa, rappresentano gli occhi per far capire alla moto cosa la circonda ed agire di conseguenza.



“Siamo orgogliosi di annunciare l’inizio della produzione della nostra nuova Multistrada V4! sar la prima moto al mondo equipaggiata di tecnologia radar allanteriore e al posteriore per fornire un’esperienza di assistenza alla guida di un livello mai visto prima sulle due ruote.
Ci sono molte cose che rendono questa moto cos incredibilmente unica, e la tecnologia radar solo una di queste.
Questo soltanto l’inizio, e non vediamo lora di accompagnarvi lungo tutte le tappe di questo nuovo viaggio”







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Il sensore anteriore controlla il funzionamento del cruise control adattivo (denominato ACC, Adaptive Cruise Control) che per mezzo di frenate ed accelerazioni controllate regola automaticamente la distanza da altri veicoli con un range di utilizzo compreso tra 30 e 160 km/h, l’ideale ad esempio in autostrada.


Il radar posteriore invece rileva e segnala veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale, ovvero larea non visibile n direttamente dal pilota n tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocit elevata, cos detto BSD, Blind Spot Detection.


Sistemi intelligenti ma comunque da considerarsi come “di ausilio alla guida” e non come tecnologia legata al concetto di sistemi di guida autonoma che quindi non sostituiscono il conducente.



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