Facebook, l’algoritmo modererà in autonomia i post dei gruppi


Cambiano le regole dei gruppi. Arriva la moderazione automatica. E nuove funzioni per scoprire nuove community anche attraverso la ricerca in internet

Facebook ha presentato durante il suo Community Summit sono diverse novità riguardanti i gruppi, una delle funzionalità più usate nel mondo. Bisogna infatti considerare che a distanza di dieci anni, dai primi timidi passi, oggi si contano decine di milioni di community attive su Facebook e oltre 1,8 miliardi di partecipanti ogni mese. Il 2020, a causa della pandemia, ha fatto emergere poi nuove necessità a cui l’azienda ha deciso di rispondere con nuovi strumenti. Quindi non solo restyling grafico, peraltro già introdotto a settembre.

Un aiuto per gli amministratori e i moderatori

Il ruolo degli amministratori e dei moderatori dei gruppi è diventato sempre più centrale e delicato. Nei prossimi mesi arriverà l’assistente amministratore, ossia un sistema per impostare regole che consentono a Facebook di moderare direttamente i post del gruppo. L’assistente, per esempio, potrà rifiutare post contenenti determinate parole chiave o creati da persone che non fanno parte del gruppo da molto tempo o i cui post sono stati segnalati in passato.

I gruppi di arricchiscono anche di funzioni come nuovi argomenti, che organizza i contenuti per argomento tramite hashtag e fissa un argomento in alto nel gruppo per metterlo in evidenza per tutti i membri, e i contenuti brandizzati per i gruppi pubblici, ovvero un sistema che impiega Brand Collabs Manager per far guadagnare gli amministratori favorendo il contatto con le aziende che vogliono promuovere prodotti e servizi.

Infine Menlo Park introduce una certificazione per la gestione della community, che si basa su un corso online che consente di imparare come creare, far crescere e supportare le community.

Catalizzatori di partecipazione

Sono previsti anche nuovi strumenti per coinvolgere le persone e interagire all’interno dei gruppi: chat, per creare e partecipare a conversazioni in tempo reale all’interno di un gruppo; suggerimenti, per avviare conversazioni con un nuovo tipo di post collaborativo in cui si possono condividere foto su un argomento specifico e scorrere le risposte degli altri membri; creazione di domande e risposte testuali per agevolare la partecipazione; infine personalizzazione del profilo nei gruppi, grazie alla possibilità di impiegare un’immagine e condividere informazioni pertinenti in base a ciascuna community.

 

Una community più globale

Facebook ha deciso anche di facilitare la possibilità di trovare e connettersi con le comunità di interesse” testando nuovi modi per far scoprire le conversazioni nei gruppi pubblici dentro e fuori la piattaforma. Fermo restando il fatto che la sicurezza rimane una priorità: si pensi anche solo alle nuove regole per gli amministratori.

Piccoli dettagli che faranno la differenza

I gruppi possono riunire persone con passioni ed esperienze comuni, ma possono anche presentare alle persone punti di vista diversi sugli argomenti di loro interesse confrontandosi con membri con background ed esperienze differenti. Per aiutare più persone a trovare nuove community con cui connettersi, inizieremo a testare nuovi modi per scoprire le conversazioni nei gruppi pubblici all’interno e all’esterno di Facebook“, ha spiegato Fidji Simo, Head of Facebook App: “Quando qualcuno pubblica un link o ricondivide un post su Facebook, potresti visualizzare discussioni correlate nella sezione Notizie. Questo ti permetterà di approfondire l’argomento e scoprire cosa dicono altri gruppi in merito allo stesso contenuto“.

Non solo, la tab consentirà di visualizzare i post di gruppi pubblici relativi all’interesse dell’utente, nonché i post popolari nei gruppi pubblici consigliati. Si potranno vedere i post di tutte le persone del mondo che condividono la stessa passione, dallo sport alla musica. E questo territorio potrà essere esplorato anche al di fuori dell’app di Facebook, per esempio facendo ricerche sul web. Inoltre si potrà partecipare alle conversazioni senza iscriversi ai gruppi, sempre che la community lo consenta a livello di impostazioni.

Gli amministratori hanno ancora il pieno controllo sulle impostazioni del loro gruppo, come chi può pubblicare e commentare senza approvazione“, ha aggiunto Fidji Simo: “Inoltre, mostreremo alle persone le regole del gruppo prima che pubblichino contenuti, in modo da tutelare la cultura della community. Grazie alla nuova funzione dell’assistente amministratore, poi, è facile limitare determinati tipi di post“. I test di tutte le novità inizieranno nei prossimi mesi e gli amministratori potranno candidarsi per la sperimentazione.

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