La nuova immagine di Giove catturata dal telescopio Hubble


Il telescopio spaziale Hubble ha mostrato nel corso degli anni la bellezza dello Spazio, sia quello più vicino che quello più lontano dalla Terra. Una delle ultime immagini rilasciate dalla NASA riguarda Giove, mostrando le particolarità della sua atmosfera gassosa e interessanti novità sulle tempeste che la “tormentano”.

giove

Click sull’immagine per ingrandire

Nella parte in alto a sinistra si può vedere una tempesta di colore chiaro e con forma allungata che viaggia a 560 km/h. L’agenzia spaziale precisa che in quella zona non è infrequente vedere nascere tempeste (solitamente una o più tempeste ogni sei anni). In questo caso la formazione era appena avvenuta (la datazione è data per il 18 Agosto 2020).

Non poteva poi mancare nell’immagine catturata dal telescopio Hubble anche la Grande Macchia Rossa nell’emisfero meridionale. Si tratta di una delle formazioni più riconoscibili del gigante gassoso ma con il passare del tempo la sua dimensione si sta riducendo.


Attualmente ha un diametro di quasi 16 mila km, abbastanza da poter contenere tutto il pianeta Terra. Le motivazioni del cambiamento di dimensioni sono ancora ignote e quindi non sappiamo per quanto potrà ancora perdurare o quali saranno le modifiche all’atmosfera gioviana.

Un’altra formazione interessante per Giove è la Macchia Rossa Junior (comparsa nel 2006). Questa tempesta di dimensioni più contenute si trova immediatamente sotto la Grande Macchia Rossa e nel corso degli anni è passata dall’essere colorata di rosso a una colorazione biancastra (attuale), anche se in futuro potrebbe tornare a colorarsi con tonalità più accese. Lungo l’equatore le nuvole bianche stanno venendo sostituite da quelle composte di idrocarburi (con colorazione arancione).

Immagine catturata da Hubble nell’ultravioletto, visibile e vicino infrarosso

Quel puntino che si nota invece a sinistra è il satellite Europa. Si tratta di una delle lune più promettenti per quanto riguarda la possibilità di trovare vita extraterrestre. La sua struttura prevede uno strato di ghiaccio superficiale al di sotto del quale potrebbe essere presente acqua in forma liquida. Non siamo ancora sicuri di questo ultimo punto, ma le analisi parrebbero puntare in quella direzione. Le sue dimensioni sono di poco inferiori a quelle della nostra Luna (un quarto del diametro della Terra).



Vai all’articolo Originale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X