Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G: garanzia d’eccellenza


Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G rappresenta la scelta d’acquisto ideale da compiere in ottica di produttività ed efficienza.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G: l’unboxing

La confezione di vendita è realizzata in cartone, il quale risulta molto liscio al tatto e presenta una colorazione nera che frontalmente lascia spazio ad un render della S Pen ed alla denominazione del modello.

All’interno troviamo:

  • caricabatteria;
  • cavo USB C-USB C;
  • spilla per rimuovere lo sportellino in cui inserire le nanoSIM;
  • cuffie auricolari in ear AKG, con annessi gommini di varie dimensioni;
  • guida rapida.

Confezione probabilmente incompleta, essendo destinata ai recensori.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G: il dispositivo

Hardware 9

Diamo uno sguardo alle specifiche tecniche del telefono:

  • DIMENSIONI 164,8 x 77,2 x 8,1 mm
  • PESO 208 g
  • DISPLAY Dynamic AMOLED HDR10+, 6.9 pollici, 1.440 x 3.088 pixel, 496 ppi, 120Hz
  • CPU Samsung Exynos 990, Octa-Core
  • GPU Mali-G77 MP11
  • RAM 12 GB LPDDR5
  • ROM 256 GB (in prova) / 512 GB, espandibili
  • CONNETTIVITÀ Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax, LTE, Bluetooth 5.0, USB C, A-GPS Glonass, NFC
  • FOTOCAMERE 108MP + 12MP + 12MP (posteriore) / 10MP (anteriore)
  • BATTERIA 4.500 mAh
  • ALTRO accelerometro, giroscopio, bussola, barometro, sensore di impronte digitali sotto il display, sensore di prossimità, sensore di luminosità, secondo microfono per la soppressione dei rumori ambientali, certificazione IP68, S-Pen.

Design 8.5

Esteticamente, lo smartphone si caratterizza per linee nette e squadrate. Frontalmente, nulla può rubare la scena all’ampio display, in compagnia dell’immancabile notch. Posteriormente, la finitura satinata accentua l’eleganza dell’unità (le impronte rimarranno un lontano ricordo). Stona un po’ il modulo-fotocamera principale, parecchio sporgente.

Il consumatore potrà scegliere fra 3 varianti di colore: Mystic Bronze (in prova), Mystic White (in esclusiva online) e Mystic Black.

Ergonomia 6.5

Dimensioni considerevoli, che da sempre hanno contraddistinto la gamma. Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G, con un peso di ben 208 g, fa certamente sentire la sua presenza.

Il retro è meno scivoloso rispetto a quanto inizialmente previsto. Capita però di dover ricorrere ad entrambe le mani per compiere specifiche operazioni (un compromesso da tenere necessariamente in conto). Non manca la modalità di utilizzo ad una mano (d’obbligo).

Materiali e costruzione 9

Display leggermente curvo sui lati, con protezione Gorilla Glass Victus ed annesso lettore di impronte digitali “nascosto”. Trattamento oleofobico al top. Il pannello è situato all’interno di cornici laterali quasi impercettibili. In corrispondenza di quella superiore individuiamo la capsula auricolare. Al di sotto di essa trova spazio il notch che ospita la camera frontale. Presenti tutti i sensori elencati tra le specifiche tecniche. Nessun pulsante fisico cliccabile.

Costruzione in vetro Gorilla Glass Victus che, come già anticipato, non trattiene alcuna impronta (ma qualche piccolo graffietto potrebbe non tardare a palesarsi). In alto a sinistra individuiamo il “discreto” modulo dedicato ai tre sensori fotografici, al flash LED ed all’autofocus laser. In basso compare il logo dell’azienda.

Lato completamente pulito.

Bilanciere per la regolazione del volume a cui si aggiunge il tasto configurabile per menù spegnimento / Bixby / applicazione a scelta / avvio fotocamera.

Alloggiamento per la S Pen (spostato sulla sinistra), altoparlante, porta USB C e microfono (manca, purtroppo, l’ingresso per cuffie con jack audio da 3.5mm).

Vano per l’inserimento di nanoSIM e microSD, microfono per la soppressione dei fruscii.

Ricordiamo infine la certificazione IP68 ed i profili realizzati in metallo.

Display 10

Un’eccellenza che, per l’ennesima volta, viene confermata. Schermo in tecnologia Dynamic AMOLED HDR10+, diagonale da 6.9 pollici, risoluzione massima WQHD+ (1.440 x 3.088 pixel), 498 ppi e frequenza di aggiornamento massima pari a 120Hz scalando però la risoluzione al FHD+ (1.080 x 2.316 pixel). Il pannello rende giustizia anche al minimo dettaglio.

Impostando la luminosità al massimo, la leggibilità sotto la luce diretta del sole è garantita. I colori hanno un giusto livello di saturazione: è comunque possibile modificarne intensità e temperatura dalle relative impostazioni.

Disponibili anche le opzioni “Filtro luce blu” e “Modalità notte”. Non mancano nemmeno gli ormai classici pannelli edge. Per finire: la presenza del notch è un dettaglio a cui ci si abitua immediatamente. L’utente può inoltre scegliere quali applicazioni eseguire a schermo intero. Segnaliamo l’immancabile “Always On Display”.

Discorso a parte meritano i bordi curvi: nel corso della lettura o della visione di un contenuto multimediale è frequente che si creino fastidiose “zone d’ombra” o (al contrario) eccessivamente luminose. Personalmente, continuo ad essere un accanito sostenitore dei pannelli flat.

Software 9.5

A bordo del Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G troviamo il sistema operativo Android 10 personalizzato con One UI 2.5, con patch di sicurezza risalente al 1 agosto 2020. L’esperienza di utilizzo è senza dubbio appagante e non sono stati riscontrati lag o refresh di nessun tipo.

Nessun problema con l’utilizzo della rete Wi-Fi. Il modello in questione, oltretutto, prevede esclusivamente la configurazione 5G (in questo caso, le performance dipenderanno molto dalla compagnia telefonica a cui sceglierete di affidarvi). Le modalità di attivazione del device, oltre alle classiche sequenze di sblocco e password, consentono l’utilizzo del lettore ottico a schermo ed il riconoscimento del volto. Per il fingerprint mi è possibile evidenziare un’efficacia stimabile in 8/10: le defaiance non mancano. Utilizzando la camera frontale non segnalo particolari problemi, se non in condizioni di bassa luminosità ambientale. Disponibili una grande quantità di gesture che potrebbero tornare utili in diversi contesti. L’opzione “Doppio account” permette di impostare profili separati per la medesima applicazione.

Il tasto laterale può essere personalizzato: due tocchi per avviare la fotocamera, “Bixby” o un’altra app a scelta; pressione prolungata per attivare “Bixby” o eventualmente il “Menù Spegni”. Per acquisire uno screenshot occorre invece premere in contemporanea e rapidamente il pulsante laterale ed il tasto “volume giù”. Incluse anche le applicazioni di Samsung come “Health”“Galaxy Wearable”, “SmartThings” e “Pay”. Resta ovviamente intatta la possibilità di utilizzare DeX non solo tramite cavo ma, con gli attuali modelli, anche in modalità wireless.

S PEN

Focalizziamoci ora sulla vera caratteristica distintiva di questo prodotto.

Tante le opzioni alle quali sarà possibile accedere tramite il menù a comparsa dopo l’estrazione della S Pen (raggiungibile ora sul lato sinistro, scelta che non condivido pienamente in termini di praticità):

  • Crea nota;
  • Vedi tutte le note;
  • Selezione intelligente;
  • Scrittura schermo;
  • Messaggi live;
  • Disegno AR;
  • Traduci;
  • PENUP;
  • (Altra applicazione a scelta).

L’applicazione “Crea nota” è stata ulteriormente migliorata e, tra le novità, è possibile ottimizzare l’orientamento della scrittura come mostrato dai seguenti screenshot:

Passi in avanti anche per quanto concerne la latenza di scrittura: 9 ms, decisamente meno rispetto ai 42 ms del predecessore. Grazie al Bluetooth Low Energy sarà inoltre possibile compiere operazioni come scattare selfie a distanza, interagire con le playlist musicali e tanto altro ancora in relazione al programma.

Foto e video

Tripla camera posteriore 9 / 9

Camera anteriore 8.5 / 8

Garanzia di qualità anche in tale ambito.

Il modulo posteriore, oltre al flash ed all’autofocus laser, comprende i seguenti sensori:

  • 12MP Ultra Wide, ƒ/2.2
  • 108MP Wide-angle, ƒ/1.8
  • 12MP Telephoto, ƒ/3.0

Scatti notevoli in quasi tutti i contesti. I colori appaiono decisamente naturali e, anche in condizioni di scarsa luminosità, la modalità Notte riesce nell’impresa di non alterare l’equilibrio cromatico ed annulla quasi completamente la rumorosità digitale (anche se, talvolta, sono visibili piccoli difetti relativi alla “sovraesposizione software” specialmente in corrispondenza del cielo). Il flash LED lavora benissimo e l’illuminazione artificiale mantiene fedeli i colori. Voti alti anche per quanto riguarda le macro, il sistema HDR e l’effetto bokeh. Buoni riscontri anche in merito alle foto con zoom digitale 50x ma, ovviamente, non aspettativi miracoli in termini di definizione. Gli scatti a 108MP stupiscono principalmente di giorno, mentre le performance calano leggermente in contesti notturni pur restando su ottimi livelli.

GRANDANGOLO – STANDARD – TELEOBIETTIVO

GRANDANGOLO – STANDARD – ZOOM 20X – ZOOM 50X

(Individuate la freccia negli scatti per capire dove si orienterà l’ingrandimento)

MODALITÀ NOTTE

MACRO

STANDARD – ADATTAMENTO SCENA – FLASH

La camera frontale da 10MP (f/2.2) non sfigura e dà vita a selfie di tutto rispetto.

Davvero ottimi i filmati, catturati a risoluzione massima dell’8K a 24fps. Tuttavia, per sfruttare al massimo le potenzialità della stabilizzazione, sarebbe consigliabile optare per il 4K a 60fps o per il FullHD con 60fps. Ottima l’acquisizione del flusso audio. Da segnalare la presenza delle modalità Super slow-motion a 960fps ed Hyperlapse.

VIDEO IN 4K A 60 FPS

VIDEO IN 8K A 24 FPS

La fotocamera frontale permette di registrare video in 4K a 60fps ed anche questo sensore rappresenta un motivo di soddisfazione.

Riproduzione video 10

I tre file di test copiati in memoria hanno una risoluzione pari al FullHD, al 2K ed al 4K, in formato mp4 e codec h264. Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G è stato in grado di riprodurre senza problemi ogni filmato.

Riproduzione musicale 8.5

Gli altoparlanti di sistema eseguono i brani in modalità stereo con volume elevato ed una soddisfacente presenza di tonalità basse. Data la loro collocazione, il suono non viene mai attutito. Le cuffie AKG in dotazione (con cavo USB C) fanno il loro dovere. Infine, ricordiamo purtroppo l’assenza della Radio FM.

Chiamate 8.5

La ricezione è generalmente stabile e la qualità percepita dalla capsula auricolare è molto buona, anche a volume massimo (stesso discorso per il vivavoce). I nostri interlocutori riusciranno a comprenderci senza alcun problema. 

Gaming 9

Real Racing 3 impiega appena 4 secondi per il caricamento iniziale (un record). Non si notano rallentamenti di alcun tipo. Presente anche il Game launcher.

Autonomia 7

Il modulo da 4.500 mAh permette di raggiungere la fine della giornata, ma le aspettative dovranno necessariamente limitarsi a questo traguardo. Limitando la frequenza d’aggiornamento del display, oltre a ridurne la risoluzione, il tutto migliora leggermente. Ci assiste la Modalità risparmio energetico massimo, che incrementa l’autonomia residua in casi di emergenza, e non manca il sistema di ricarica ultra-rapida.

Rapporto qualità / prezzo 8

Le cifre ufficiali pari a 1.329,00€ (256GB/12GB) e 1.429,00€ (512GB/12GB) sono certamente elevate. D’altro canto, però, tali spese appaiono giustificare in virtù delle esclusive potenzialità offerte dalla S Pen, oltre che prendendo in considerazione l’estrema qualità dello smartphone nel suo complesso.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G: Riassumendo

Consigliato per…

Chiunque si ritenga in grado di sfruttare al massimo le potenzialità di questo dispositivo.

Sconsigliato per…

Gli abitué del jack audio da 3.5mm e coloro che non dovessero sentirsi a proprio agio utilizzando smartphone dalle dimensioni importanti.

Samsung Galaxy Note 20 Ultra 5G+: Voto Finale 9



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