Huawei, addio Android? I primi smartphone con HarmonyOS arriveranno già nel 2021


HarmonyOS era stato annunciato durante la conferenza per sviluppatori di Huawei dello scorso anno, ma il carico stato gettato durante l’edizione di quest’anno. Il colosso cinese ha ufficializzato HarmonyOS 2.0, dichiarando che il primo SDK beta gi disponibile su smartwatch, Smart TV e altri wearable. La notizia importante che una versione beta dei tool per sviluppatori di HarmonyOS 2.0 arriver a dicembre anche per gli smartphone e questo significa solo una cosa.

Richard Yu stato esplicito: “Quindi forse gi a partire dal prossimo anno vedremo smartphone con HarmonyOS”, sono state le sue parole durante la HDC 2020. Harmony OS 2.0 sostituir Android sugli smartphone della compagnia, rappresentando una terza piattaforma software in contrapposizione al duopolio Apple e Google in ambito smartphone. Bisogna vedere se Huawei avr di fatto le forze per un passo cos imponente, ma gli ultimi di mercato farebbero pensare di s.

Huawei uno dei principali produttori di smartphone al mondo, ma le restrizioni commerciali imposte dal governo degli Stati Uniti lo scorso anno stanno esercitando una forte pressione sulle attivit dell’azienda. Presto la societ non sar pi in grado di acquistare chip dalla maggior parte delle principali societ di semiconduttori, n di costruire i propri chip utilizzando tecnologie USA. E, stando alle ultime rivelazioni, a partire dal 2021 si dice pronta per abbandonare anche Android.

Si tratta di una novit solo in parte: Harmony OS rappresenta il piano B di Huawei da anni, tuttavia il sistema operativo fino ad ora era stato proposto solo su dispositivi per la domotica o Smart TV. In base al ban, Huawei pu continuare a vendere dispositivi con Android, tuttavia non pu inserire al suo interno tutti i software con licenza. Huawei si cos trovata a vendere dispositivi privi di Play Store e dei Google Play Services, sostituendoli con AppGallery e Huawei Mobile Services.

Si tratta di limitazioni che non si sentono pi di tanto in Cina, visto che i servizi Google erano interdetti gi da prima, ed per questo che le quote di mercato del produttore sono rimaste altissime a livello globale. Tuttavia in diversi paesi occidentali l’assenza dei GMS, cos come delle app Gmail, YouTube, Google Maps e Chrome, si fa sentire e ha compromesso le vendite dei nuovi dispositivi dell’azienda. Allontanarsi da Android, insomma, una mossa coraggiosa ma che va fatta.




Cos facendo Huawei potrebbe sviluppare ulteriormente il proprio app store e tutto l’ecosistema per i suoi smartphone, il che potrebbe portare innumerevoli vantaggi a lungo termine. E’, del resto, una strategia che sta approntando da diverso tempo e di cui HarmonyOS 2.0 potrebbe esserne il tassello pi importante. Il primo developer kit di HarmonyOS 2.0 arriver su smartphone entro la fine dell’anno, ma a nostro avviso difficile – non impossibile – vedere uno smartphone in commercio con il sistema operativo gi prima della fine del 2021. La societ si sta preparando anche al lancio di un progetto chiamato OpenHarmony, relativo ad una versione open source del sistema operativo Harmony (simile al progetto Android Open Source).



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