I 10 migliori usi del lanciafiamme al cinema


In principio era uno strumento di guerra. Ora è diventato un’arma di liberazione. Come in Ema di Pablo Larrain, da questa settimana in sala. Oppure in C’era una volta… a Hollywood o, ancora, in La cosa

Ah! Il lanciafiamme….
È un’arma che nasce per usi militari, diventa famosa durante il Secondo conflitto mondiale e in questa maniera arriva sui set, quelli dei film di guerra più fedeli. Da lì quasi subito cambia: troppo potente, colorato, plastico e spettacolare per essere relegato alle scene di battaglia. Così passa nella pressa del cinema di genere, che prende tutto ciò che è impressionante e gli dà un’altra funzione e un altro significato, e ne esce come un’altra cosa. Come un’arma di liberazione.

Ema di Pablo Larrain, che è uscito questa settimana in sala, non è certo un film di guerra, ma una storia pazzesca di danza e gang femminili che, a un certo punto, nelle sequenze più impressionanti adottano un lanciafiamme per incendiare i semafori di notte. L’immagine è stupenda: uno strumento tipico del cinema maschile che di fatto diventa altro, tra notte e colori.

Le migliori scene con il lanciafiamme, ovviamente, includono quelle più violenti e, soprattutto, quelle in cui l’arma è stata scelta proprio per una ragione specifica.

10. L’inferno è per gli eroi (1962)

Al minuto 5.20 del video embeddato fa la sua comparsa. È la prima volta in cui il lanciafiamme viene mostrato al pubblico. Don Siegel, per raccontare una complicata e realistica azione di guerra, non si priva di ciò che ha caratterizzato quel conflitto. Ed è subito il protagonista della scena.

9. Hobo with a Shotgun (2011)

Il punto di questo film è riprendere il cinema arrogante e battagliero degli anni ’70, un po’ conservatore, molto giustizialista, nella sua sfacciataggine violenta e godereccia. Così, non prima di uno zoom schiaffato in volto, i sadici assaltatori dell’innocente bus scolastico fanno fuori tutti. Però, per aumentare la contrapposizione tra il candore dei bambini/vittime e l’oscurità di adulti/carnefici (e alimentare l’odio verso i villain a cui il protagonista darà una lezione definitiva), li bruciano vivi con un lanciafiamme.

8. The Blues Brothers (1980)

Tutto in The Blues Brothers è gigante. È parte del suo umorismo. Sono sovradimensionati gli inseguimenti, è fuori scala la tendenza dei fratelli a fare casini, non ha senso lo spiegamento di forze dell’ordine per catturarli, e anche la misteriosa donna che dà loro la caccia lo fa con mezzi esageratamente potenti. Prima si fa le unghie, poi tira fuori un lanciarazzi. Ovviamente, in questo armamentario esilarante non poteva mancare il lanciafiamme.

7. Point Break (1991)

La forza qui è che non si tratta di un vero lanciafiamme, bensì della pistola della pompa di benzina che, con un accendino, diventa un lanciafiamme. Un lanciafiamme artigianale, improvvisato e urbano, perfetto per la città delle auto e per una banda di rapinatori. L’immagine di Bodhi, con indosso la maschera di Ronald Reagan, che sparge fiamme è straordinaria, e segna la chiusura degli anni ’80.

6. Interceptor – Il guerriero della strada (1981)

Siamo così abituati al mondo di Mad Max (anche grazie a Ken il guerriero, che lo ha ripreso e ampliato) che sembra abbastanza logico che ci si faccia la guerra con i lanciafiamme. In un mondo post-apocalittico in cui l’acqua è molto più preziosa della benzina e in cui il mezzo di trasporto è tutto, non è strano che la stessa sostanza con la quale si alimentano i motori sia usata per combattere (o come in Mad Max: Fury Road esca dalle chitarre). Inoltre, in quegli scenari aridi, senza acqua, il fuoco è il compagno perfetto.

5. Bellflower (2011)

I due protagonisti costruiscono lanciafiamme sulla scia e seguendo gli insegnamenti di Mad Max, in preparazione a un’impossibile apocalisse, fino a che non conoscono delle donne. Il lanciafiamme è il loro passatempo, il loro hobby, dar fuoco agli oggetti è uno stile di vita assurdo che viene usato come contrasto alla normalità.

4. Watchmen (2009)

Non c’è invenzione migliore e più adatta al personaggio del lanciafiamme artigianalissimo fatto di spray e accendino che qui viene improvvisato e costituisce la scena memorabile del film.

3. Aliens – Scontro finale (1986)

Già nel primo film, quello di Ridley Scott, compariva un lanciafiamme per contrastare lo xenomorfo. Veniva messo in uso poco, nel finale e nel condotto di areazione dove non riusciva però a essere fondamentale. James Cameron riprende questo piccolo dettaglio (che da amante dei B-movies gli era subito piaciuto) e ne fa il coltellino svizzero della sua Ripley in Aliens. Assieme all’esoscheletro, è lo strumento che la mette alla pari della minaccia, l’unico modo di far male per davvero.

2. C’era una volta… a Hollywood (2019)

Il punto di tutto il film di Quentin Tarantino sta nel finale. Dopo aver viaggiato negli anni ’60 di Hollywood, dopo aver conosciuto i personaggi, arriva la para-storia. Gli sgherri di Manson sbagliano casa e, invece di entrare nella villa del cinema di serie A (quella di Roman Polanski e Sharon Tate), finiscono in quella accanto, una villa del cinema di serie B (quella di Leonardo DiCaprio e Brad Pitt) e vengono massacrati prima che possano andare a compiere la loro missione. La serie B salva la serie A e lo fa con lo strumento per eccellenza del genere: il lanciafiamme, appunto.

1. La cosa (1982)

L’apoteosi. Non è nemmeno più una questione di utilizzo o di cinema di serie B (che questo film orgogliosamente è), ma dell’immagine che genera. Un uomo in una landa desolata, dove sembra impossibile che ci sia la vita (l’Artico), con barba e abiti pesantissimi brandisce un lanciafiamme per difendersi da una cosa da un altro mondo: un essere mostruoso che prende forme umane, inganna, si sostituisce e assorbe gli altri, contro il quale l’unica difesa è il lanciafiamme.

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