La ministra De Micheli vuole una pista ciclabile sullo Stretto


Il progetto del ponte è stato inserito nel Piano straordinario di infrastrutturazione nazionale e il ministero dei Trasporti ha istituito una commissione “la soluzione migliore”: si è parlato anche di una pista ciclabile, il che ha fatto ridere molti

(foto: Alfonso Di Vincenzo/Kontrolab/LightRocket/Getty Images)

Il 2 settembre la commissione Affari finanziari della Conferenza delle regioni ha inserito nel Piano straordinario di infrastrutturazione nazionale, su richiesta della Sicilia e della Calabria, il progetto di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.

Una decisione che ha spinto il ministero dei Trasporti a creare una commissione che valuti quale sia lo strumento migliore per collegare le due regioni. L’ha annunciato su Twitter – e poi ribadito durante un’intervista televisiva – la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, indicando come obiettivo il “capire qual è lo strumento migliore per collegare la Sicilia alla Calabria. Per collegarle su ferro, su strada e con una pista ciclabile.

Il tweet non è passato inosservato, anzi nel giro di pochi minuti è stato ricondiviso da centinaia di utenti, con le inevitabili battute di rito che accompagnano la grande opera per eccellenza – e per eccellenza oggetto di speculazioni politiche e mediatiche – della storia italiana. Non è chiaro cosa succederà da qui in poi: di certo c’è che, tra le valutazioni economiche e ingegneristiche che verranno valutate dal pool di esperti ingaggiato dal ministero, c’è anche che gli oltre 3 chilometri che separano Reggio Calabria e Messina siano collegate da una pista ciclabile.

Potrebbe interessarti anche





Vai all’articolo Originale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X