Alexei Navalny, leader dell’opposizione russa, è stato avvelenato


L’attivista sta ricevendo cure per un’intossicazione da inibitori della colinesterasi, delle neurotossine che potrebbero danneggiare permanentemente il suo sistema nervoso. Ecco l’aggiornamento dell’ospedale dove è ricoverato

(foto: Sefa Karacan/Anadolu Agency/Getty Images)

Arriva la conferma: Alexei Navalny, leader dell’opposizione russa, è stato avvelenato. Lo ha annunciato l’ospedale Charité di Berlino dove era stato trasferito dopo il ricovero della scorsa settimana a Omsk, in Siberia, e il forte sospetto di avvelenamento. I medici hanno rivelato che al momento riceve cure per un’intossicazione da inibitori della colinesterasi, neurotossine che alterano la trasmissione del segnale e che possono causare effetti molto gravi sul sistema nervoso. Al momento Navalny resta in coma indotto e, anche se grave, non sembra in pericolo di vita, ma potrebbe rischiare danni nervosi permanenti.

Nel luglio 2019, il blogger di opposizione aveva subito un altro presunto tentativo di avvelenamento in carcere mentre scontava una pena di 30 giorni, colpevole di aver organizzato una manifestazione non autorizzata. Nel 2017, invece, aveva subito un’aggressione con una tintura verde che lo ha lasciato parzialmente cieco da un occhio.

L’attività politica di Navalny

Avvocato, politico, attivista e blogger: Alexei Navalny, in una manciata di anni, è diventato una delle figure politiche più importanti del panorama politico russo. È stato leader di molte proteste e manifestazioni – spesso comprensibilmente non autorizzate – contro il Cremlino e il governo che lo ha spesso messo in carcere a partire dal 2011. Carcerazioni, in molti casi, considerate arbitrarie dalla Corte europea dei diritti umani. Nel 2013 si è candidato a sindaco di Mosca, venendo battuto dal suo sfidante Sergey Sobyanin, e nel 2018 ha provato a puntare alla carica più alta quella di presidente del paese.

Tra le sue battaglie politiche principale c’è la lotta alla corruzione. Secondo un giornale locale, Taiga.Info, ultimamente Navalny era impegnato ad approfondire alcuni presunti scandali riguardanti alti funzionari e amministratori di rango elevato. Inoltre negli ultimi giorni sul suo canale YouTube, aveva apertamente appoggiato le proteste dei cittadini e lo sciopero dei lavoratori in Bielorussia contro il dittatore Aleksandr Lukashenko anche per convincere i suoi follower russi a votare per i candidati dell’opposizione nelle elezioni locali del prossimo mese.

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